Quanti tipi di broker esistono nel mercato del Forex?

Il Forex trading è diventato un mondo sempre più ampio e, per questo motivo, potrebbe sembrare difficile orientarsi all’interno dello stesso; tra tante informazioni da conoscere, abilità da mostrare per cercare di ottenere profitto e tanto altro da sapere, non è semplice riuscire a seguire nel dettaglio una realtà che appare come difficile ma che, allo stesso tempo, potrebbe portare a degli incredibili vantaggi, così come si descrive all’interno di https://www.investireinborsa.me/. Una delle caratteristiche da considerare, insieme alla disponibilità dei mercati, la decentralizzazione degli stessi e la presenza degli istituti finanziari più importanti di tutto il mondo, è la presenza di broker di diverso tipo che, insieme alle piattaforme alle quali ci si affilia, riusciranno a guidare il proprio lavoro nel migliore dei modi. Ecco quanti tipi di broker esistono nel mercato del Forex. 

Dealing Desk (DD)

Il primo tra i broker che vale la pena conoscere nel mercato del Forex trading è, senza dubbio, il Dealing Desk, indicato anche con la sigla DD. Molto semplicemente, il Dealing Desk si propone come un Market Maker (MM), la controparte del trader nel mondo del Forex trading. 

Un Market Maker riesce ad assicurare la propria copertura nel mondo del Forex attraverso posizioni diverse a quelle del cliente di riferimento, ma garantendo per lo stesso: difficilmente i trader scambiano o si riferiscono a dei fornitori di liquidità, ed è per questo motivo che c’è bisogno di DD per riuscire a portare a termine le proprie transazioni.

Quanto al pagamento dei Dealing Desk, ciò che viene destinato ai DD deriva da spread fissi che vengono stabiliti in base ai volumi di mercato: di conseguenza, non ci sarà nessuna tassazione aggiuntiva.

No Dealing Desk (NDD)

Il No Dealing Desk è un tipo di broker che, per sua natura, è opposto al Dealing Desk: di conseguenza, non esistono spread fissi e le quotazioni sono molto basse, cambiando anche il mercato di riferimento e il tipo di lavoro che viene effettuato dai broker stessi.

Gli NDD, in effetti, non prendono controparti dei compratori ma introducono gli stessi all’interno del mercato interbancario, che può essere inteso come STP o STP o un broker ECN. Allo stesso tempo, non avendo a disposizione spread fissi, i broker NDD possono decidere di assumere commissioni per ogni transazione o aumentare lo spread.

Electronic Communication Network (ECN)

La grande caratteristica dell’Electronic Communication Network viene espressa dal nome stesso dell’ECN. Si tratta di un tipo di broker che fornisce informazioni in tempo reale circa le transazioni che sono state effettuate, gli ordini e – in generale – il proprio portafoglio, che rappresenta una delle componenti essenziali del Forex trading. 

Riuscendo a fornire tutte le informazioni sul mercato di riferimento, indicando transazioni e tanto altro ancora, l’ECN riesce ad essere efficiente data la sua trasparenza, di cui si ha sicuramente bisogno in un mondo in cui concorrenza e competizione sono molto alte. L’unica commissione che sarà dovuta agli ECN si ricava direttamente dallo spread degli scambi stessi, mentre le piattaforme di riferimento sono quelle del mercato interbancario in modalità No Dealing Desk.

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