L’associazione dei consumatori ha presentato alle nove Procure siciliane un esposto in cui si chiede di "effettuare verifiche per accertare se gli occhialini messi a disposizione all'ingresso delle sale dei cinema siano conformi alle direttive Cee”.

(08/02/2010)
Il Codacons ha presentato alle nove Procure siciliane un esposto in cui si chiede di "effettuare verifiche per accertare se gli occhialini messi a disposizione all'ingresso delle sale dei cinema che proiettano film in 3D risultino conformi alle direttive Cee, disponendo l'eventuale sequestro di quelli che risultassero commercializzati in violazione delle stesse". "Si tratta di occhiali - spiega il segretario nazionale, Francesco Tanasi - che vengono forniti nelle sale cinematografiche per poter godere della nuova tecnologia tridimensionale. Da una ricerca effettuata dal Codacons in quasi tutti i cinema emerge, tuttavia, come tali occhiali non dispongano del marchio CE". L'indagine del Codacons è scattata dopo le numerose mail pervenute all'associazione che denunciavano stanchezza agli occhi e senso di nausea da parte degli spettatori dopo alcune ore di visione.